• mercoledì 18 Maggio 2022 21:28

La situazione di cinema e teatri è davvero drammatica. Come Comune possiamo fare poco ma quel poco lo stiamo mettendo in cantiere. Qui deve intervenire il Governo. Mi auguro che i gestori di cinema comprendano che se si soffoca il desiderio di andare al cinema, non lo si recupererà più e le arene estive non devono essere viste come un nemico”. È uno dei passaggi dell’audizione di Miguel Gotor, assessore alla Cultura della Giunta Gualtieri, ieri mattina in Commissione Cultura.

Al centro delle domande dei consigliere il programma della prossima Estate Romana e il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini.

Per Gotor “l’unione fa la forza, e a me piacerebbe che le associazioni si mettessero insieme il più possibile, facessero lega e, magari, così facendo ricevessero maggiori fondi”. Un ruolo importante lo ricopriranno le arene estive all’aperto: “Il cinema ha subito il 73% di incassi in meno. Non che l’arena risolva, ma dobbiamo riappropriarci della magia del cinema perché la macchina riparta”.

Per que che riguarda l’estate romanaci sarà un bando annuale che andrà a accostarsi al bando triennale già in vigore e che comincerà il 1 giugno. Il nuovo bando, che oscillerà intorno ai 2 milioni e mezzo di euro di finanziamento, inizierà verso la fine di giugno e prevederà un proseguimento a ottobre. Orientativamente, per il bando dell’Estate Romana senza le attività legate a Pasolini stanzieremo 2 milioni e 250mila euro, con Pasolini arriviamo a circa 2 milioni e 490mila. Questo dipende anche dal risultato del bando del Governo per un’iniziativa qualificata sulla figura dell’artista”.

Secondo l’Assessore, l’edizione 2022 dell’state Romana “sarà imperniata su due punti cardine: il primo passa dai quartieri, mentre il secondo poggia sul voler far tornare Roma insieme, perché siamo persuasi che la precedente amministrazione abbia avuto una relazione problematica con l’Estate Romana. Un’eredità che ha raccolto e non ha saputo valorizzare al meglio”.

Per evitare che si registri il solito finanziamento di iniziative spot, Gotor spiega che “l’amministrazione vuole attivare la rete territoriale per qualificare l’offerta: non vorrei che, visto che ci sono dei fondi nuovi e la crisi è forte, si moltiplicassero proposte un po’ occasionali. Per questo ho fatto una riunione con la presidente e i Municipi, cui ho chiesto di svolgere una attività di promozione e intermediazione culturale diffondendo il bando e stimolando le associazioni. Per questo ho fatto una riunione con la presidente e i Municipi, cui ho chiesto di svolgere una attività di promozione e intermediazione culturale diffondendo il bando e stimolando le associazioni”.

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