• giovedì 29 Settembre 2022 07:35

Per tutti i figli di lavoratori in cassa integrazione a zero ore arriva un aiuto dalla Regione Lazio sotto forma di un contributo, che potrà arrivare fino a mille euro, per aiutare nell’acquisto di libri, materiali di consumo per la scuola o l’università.
Con questi soldi sarà possibile pagare anche i costi per la connessione wifi e la tecnologia hardware e software.
Le misure sono contenute nel bando pubblicato dalla Regione “per aiutare i lavoratori e le lavoratrici che durante il 2021 hanno vissuto un periodo di difficoltà economica e sono stati sospesi dal rapporto di lavoro a zero ore con ammortizzatori sociali”, spiega il presidente della Regione, Nicola Zingaretti. Che aggiunge: “Ancora una volta abbiamo voluto mettere al centro delle politiche educative e formative le persone e le loro famiglie con tutti gli effetti positivi in termini di crescita per l’economia e per la collettività, che ne derivano. Con questo bando, infatti, diamo ai genitori un aiuto concreto per garantire ai propri figli la possibilità di svolgere in serenità il proprio percorso scolastico e universitario. E allo stesso tempo diamo ai lavoratori e alle lavoratrici senza figli, l’opportunità di investire nella formazione per rafforzare le proprie competenze con la possibilità di frequentare corsi di formazione e master universitari”.
Nello specifico, il contributo sarà di mille euro per quei lavoratori che nel corso del 2021 per un periodo uguale o superiore a 28 settimane hanno usufruito della Cassa Integrazione oppure sono stati “destinatari di trattamento salariale in costanza di rapporto di lavoro relativo al Fis o a altri Fondi Bilaterali, con sospensione a zero ore”.
Si scende a 750 euro per chi nel 2021 ha dovuto usufruire per un periodo compreso tra 20 e 28 settimane della Cassa Integrazione oppure è stato “desatinatario di trattamento salariale in costanza di rapporto di lavoro relativo al Fis o a altri Fondi Bilaterali, con sospensione a zero ore”.
Il contributo sarà invece di 500 euro per coloro i quali, nel 2021, sono stati in cassa integrazione o comunque “ destinatari di trattamento salariale in costanza di rapporto di lavoro relativo al Fis o a altri Fondi Bilaterali, con sospensione a zero ore” per meno di 20 settimane.
Come spiega l’assessore al Lavoro della Regione, Claudio Di Berardino: “La richiesta del contributo può essere inoltrata per ogni figlio in età scolare o universitaria sino ad un massimo di 3 figli e dovranno essere presentate dalle ore 9 di lunedì 14 febbraio alle ore 17:00 di lunedì 4 aprile 2022”.
Si tratta di un intervento molto importante per aiutare quei lavoratori e quelle lavoratrici a cui è stata applicata la Cassa Integrazione o Fis, con sospensione a zero ore dal rapporto di lavoro nel 2021 – spiega ancora Di Berardino – Una misura che si colloca nell’ambito degli interventi già realizzati come Regione per contrastare gli effetti derivanti dal persistere dello stato d’emergenza causato dalla pandemia”.
Si tratta – aggiunte la presidente della Commissione regionale Affari Costituzionali, Sara Battistidi un aiuto per tante ragazze e ragazzi che investono sul loro futuro”.
Mezzo plauso anche dalla Lega: “Questa per i lavoratori in cassa integrazione è una misura positiva che però, a nostro giudizio – spiega il capogruppo Orlando Tripodiè solo una goccia nell’oceano. Il sociale è anche il mutuo sociale, legge regionale esistente cui mancano i decreti attuativi, e il bonus famiglia per aiutare le giovani coppie a comprare casa. Servono risposte anche su questo”.

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