• giovedì 29 Settembre 2022 06:32

Ufficiale l’espulsione di Burgio dal PD

Unanimità: la Commissione di Garanzia del PD ha deciso all’unanimità di espellere dal partito Adriano Burgio (qui il testo della delibera in pdf), fino a tre giorni fa capogruppo Dem al Consiglio del IX Municipio. Burgio è finito nelle carte dell’ordinanza di giudici che ha portato in carcere Giuseppe Guttadauro, imparentato con il boss Matteo Messina Denaro. Nelle pagine dei magistrati, Guttadauro, soprannominato “il dottore” in quanto ex primario all’Ospedale Civile di Palermo, nei suoi affari, secondo i giudici, illeciti aveva “in scuderia” Burgio, ex assistente di volo Alitalia. Lo stesso Burgio, parlando con Il Messaggero, non aveva negato la conoscenza con Guttadauro né i precedenti del “dottore”, anzi, ne aveva rimarcato cultura, gentilezza e fascino. E, secondo i magistrati, Burgio, “consapevole dello spessore mafioso” di Guttadauro, gli aveva offerto “incondizionata disponibilità alla commissione di azioni criminose”.
Ieri pomeriggio – come anticipato dal Messaggero – i Dem hanno deciso: il problema non è giudiziario, competenza dei magistrati, ma politico. Quindi, anche se Burgio non è neanche indagato la sua posizione, soprattutto la vicinanza con il presunto boss, viene ritenuta “incompatibile con i valori e i principi del Partito Democratico”.
Di conseguenza, la Commissione di Garanzia ha deciso “la cancellazione del Sig. Adriano Burgio dall’Albo degli elettori e dall’Anagrafe degli iscritti”.
Non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte dei Dem, rimanendo quindi la netta presa di distanze operata negli ultimi due giorni dal segretario romano, Andrea Casu “una vicenda che non riguarda il Pd”. Dall’altro lato, i grillini chiedono che Burgio, da ieri transitato nel Gruppo Misto, si dimetta anche da consigliere del IX Municipio.

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