• mercoledì 18 Maggio 2022 22:22

 

Fermare la denatalità aiutando le mamme: questo è l’obiettivo del “pacco mamma”, un voucher varato dal Consiglio regionale del Lazio che, ieri, ha accolto un emendamento presentati da Fratelli d’Italia, primi firmatari i consiglieri Giancarlo Righini e Chiara Colosimo.
Le donne in stato di attesa e con un reddito Isee non superiore ai 30mila euro potranno usufruire di questo voucher con il quale potranno acquistare prodotti per il neonato.
L’obiettivo di questo provvedimento è porre un argine all’inverno demografico che sta colpendo l’Italia e il Lazio in particolare. Secondo i dati diffusi da Fratelli d’Italia, tanto nel 2019 quanto nel 2020 si sono registrati cali vistosi nelle nascite.

Nel 2019 i nati vivi nel Lazio sono stati 38.889 con circa 4000 nati in meno rispetto al 2018, corrispondenti ad un calo del 9,5%. L’anno successivo, ancora un calo: 37.773 nati vivi, con un -2,8% sul 2019.
Spiegano da Fratelli d’Italia come “il calo delle nascite sia un fenomeno nazionale” e i rapporti dell’ISTAT sulla natalità e fecondità della popolazione residente e sugli indicatori demografici evidenziano un nuovo minimo storico della natalità dall’Unità d’Italia.
Se nel 2019 il tasso di natalità nell’intera Italia è risultato pari a 7 nati ogni mille abitanti e del 6,7 per mille nel Lazio; nel 2020 il dato è sceso a 6,8 nati ogni mille abitanti a livello nazionale e 6,6 a livello regionale. Insomma, numeri bassi.

“Nel ringraziare i colleghi di maggioranza per la sensibilità dimostrata – i voti a favore sono stati 33 con una astensione, ndr – vogliamo sottolineare l’estrema importanza di questo provvedimento che permetterà a tante donne di affrontare o portare a termine la gravidanza in maniera più serena”, affermano Colosimo e Righini che aggiungono: “Garantire o incentivare la natalità è un dovere delle Istituzioni e l’emendamento approvato oggi va proprio in questa direzione. Oggi la Regione Lazio ha scritto una bella pagina di civiltà e come Fratelli d’Italia siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo affinché ciò accadesse”.

Nel “pacco mamma”, oltre che i mezzi per acquistare il necessario per il nascituro, sono inseriti percorsi individuali di accompagnamento al parto che offriranno alle partorienti informazioni, linee guida, ascolto e sostegno alle donne prima e dopo li parto.
Per il 2022 la proposta di Fratelli d’Italia, firmata anche dai consiglieri Massimiliano Maselli, Fabrizio Ghera e Antonello Aurigemma, prevede un investimento di mezzo milione di euro: la cifra, stando ai calcoli iniziali, dovrebbe essere sufficiente a coprire i costi anche considerando che sostenere l’iniziativa da aprile a fine anno.
Inoltre, il calcolo è basato su una stima di massima anche perché non è possibile fare una previsione attendibile su quante donne con reddito Isee al di sotto dei 30mila euro rimarranno incinte di quei alla fine dell’anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.