• lunedì 6 Febbraio 2023 21:10

 

Quattordici in Lombardia – 9 alla Camera e 5 al Senato – otto in Veneto, sei in Piemonte, cinque nel Lazio e così a scendere. Sono gli elenchi dei candidati della Lega nei collegi uninominali di Camera e Senato. Forza Italia e Fratelli d’Italia stanno ancora lavorando alle liste mentre a via Bellerio la prima parte, gli uninominali, sono chiusi e rimangono da sistemare alcune caselle per completare anche i collegi da eleggere col proporzionale.
Il closing per tutte le liste del centrodestra sembra fissato per oggi anche se qualche dubbio rimane su Forza Italia visto che oggi è prevista la commemorazione funebre di Niccolò Ghedini, cosa che potrebbe rallentare il lavoro sulle liste.
Le trattative e le riunioni vanno avanti, anche in parte della notte, perché la scadenza per depositare l’intero mosaico di nomi è alle 20 di lunedì 22 agosto e il tempo inizia a scarseggiare e gli incastri sono complessi: taglio dei parlamentari, risultati attesi, quote di genere per gli uninominali e alternanza uomo/donna per i proporzionali.
Nel tardo pomeriggio la Lega rende noto l’elenco dei collegi uninominali di Camera e Senato con Matteo Salvini che, uscendo dalla riunione, commenta con un “tutto alla grande” rimarcando come lui stesso sarà candidato a Milano e in altri collegi proporzionali, Calabria, Puglia, Sicilia
Per il Senato, la Lega consegna liste al femminile: 56% di donne.
Tutti i big di partito vanno all’esame dell’elettorato per la riconferma, e, salvo Rossana Sasso in Puglia, saranno quasi tutti in collegi del nord. Giorgetti andrà in Lombardia 2 (Valtellina Alto Lago – Sondrio). Sempre in Lombardia saranno candidati sia Nicola Molteni, il braccio destro di Salvini al Viminale, che uno dei due vicesegretari del Carroccio, Andrea Crippa. L’altro vicesegretario, Lorenzo Fontana, sarà in Veneto. In Piemonte la candidatura del capogruppo del Carroccio a Montecitorio, Riccardo Molinari. Il capogruppo al Senato, Massimiliano Romeo, sarà candidato a Varese. Ancora non sciolta la riserva di Umberto Bossi che, se si candidasse, avrebbe il collegio garantito sempre nel varesotto.
Anche il Lazio schiera nomi di peso: Simonetta Matone, oggi in Campidoglio, prova alla Camera a Roma. Nel Lazio anche due fedelissimi: Claudio Durigon (Viterbo) e Giulia Bongiorno (Roma Est) più il sottosegretario Federico Freni e Nicola Ottaviani, sindaco di Frosinone.
Fra gli altri nomi messi in campo dalla Lega, spiccano Edoardo Rixi alla Camera in Liguria, Gian Marco Centinaio al Senato a Pavia, Alberto Stefani alla Camera in Veneto e Alberto Bagnai alla Camera in Abruzzo.
Occorrerà attendere ancora sia per l’elenco dei listini della Lega per i collegi proporzionali di Camera e Senato, dove, appunto, sarà candidato lo stesso Salvini.
Attesa anche per tutti gli altri: Silvio Berlusconi si trova in Sardegna, a quanto risulta anche per evitare la lunga trafila di richieste molte delle quali saranno impossibili da esaudire visto il taglio dei seggi e i sondaggi su Forza Italia.
Per Fratelli d’Italia invece, unico partito che sicuramente moltiplicherà i suoi eletti nonostante il taglio dei parlamentari, si gioca a carte copertissime: sono state fatte firmare le accettazioni delle candidature ma di fatto le liste sono ancora in lavorazione prima dell’approvazione finale di Giorgia Meloni.
Ci sono, tuttavia, indiscrezioni: la pluricampionessa olimpica di fioretto e attuale sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, dovrebbe essere capolista per Forza Italia nel proporzionale nelle Marche.
Per Fratelli d’Italia trovano conferma le indiscrezioni sui nomi di Carlo Nordio, Giulio Tremonti, Giulio Terzi di Sant’Agata, più tutti gli uscenti, una fetta di responsabili dei vari dipartimenti del partito e i più rappresentativi fra i consiglieri regionali e comunali.

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