• domenica 4 Dicembre 2022 16:28

Anche il Movimento 5Stelle fa la sua presentazione dei candidati nel collegi del Lazio di Camera e Senato alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre. In videocollegamento da Milano, arriva la benedizione di Giuseppe Conte: “Possiamo guardare le persone negli occhi e con la schiena dritta, andiamo avanti su questa strada perché abbiamo tutte le carte in regola”.
Alla presenza del vicepresidente vicario del Movimento, Paola Taverna, della coordinatrice regionale del M5S, Valentina Corrado, della coordinatrice del comitato Enti locali, Roberta Lombardi, entrambe assessori nella Gunta Zingaretti del Lazio insieme al Pd, sono stati presentati i capilista Stefano Patuanelli, Alessandra Maiorino, Livio De Santoli, Alfonso Colaceci, Francesco Silvestri, Simona Sassari e Ilaria Fontana, più i candidati nei vari collegi uninominali.
Per la Corrado “in questi anni come Movimento Cinque Stelle abbiamo raggiunto grandi risultati, oltre l’80% del nostro programma elettorale è stato realizzato con interventi chiave quali il reddito di cittadinanza, il decreto Dignità e il superbonus, solo per citarne alcuni. Siamo dalla parte giusta e sulla buona strada per continuare questo percorso”.
Secondo Paola Taverna “Ci davano per morti e per spacciati, eppure noi siamo ancora qui, con le nostre cinque stelle che brillano più che mai e continueremo a lavorare per portare avanti le nostre battaglie e i nostri progetti. Conte è il punto riferimento imprescindibile del nuovo percorso per chi oggi vuole fare politica in un certo modo. Vogliamo ridare diritti e dignità alle persone, non toglierli come vuole fare questa destra con il vestito nuovo e le idee vecchie”.
Ambiente per la Lombardi: “i temi della transizione ecologica, dell’energia pulita per arrivare a un mondo green e sostenibile continueranno a essere al centro dei nostri programmi e del nostro impegno nelle istituzioni e fuori. I tatticismi di posizionamento hanno poco senso, quello che conta sono i temi. Il resto lo lasciamo ai professori che hanno fatto della politica una materia da insegnare e non da applicare nella vita reale. In Regione c’è convergenza sui temi e non siamo insieme aprioristicamente perché ci siamo fidanzati. Con il Partito democratico ora a livello nazionale c’è una divergenza perché noi non condividiamo l’agenda Draghi”.
Non abbiamo dimenticato i nostri principi, i nostri valori e la nostra identità, in questo momento difficile dobbiamo stare dalla parte degli ultimi, che per noi sono sempre i primi, e ci servono cuore e testa per portare avanti le buone idee e la coerenza” ha aggiunto in videocollegamento il vicepresidente M5S del Parlamento europeo, Fabio Massimo Castaldo.
Secondo Stefano Patuanelli, ministro per le Politiche agricole, e capolista al Senato nel Lazio 2, “Noi abbiamo un’idea molto chiara dell’elettorato e dei cittadini a cui parliamo: mi sembra che ci sia in generale uno scontro tra una visione neoliberista del mondo e una socialdemocratica, e mi pare evidente che il Pd si stia spostando più verso la parte neoliberista. Noi parliamo a un’altra parte e non credo che queste due visioni possano essere coincidenti”.

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