• domenica 4 Dicembre 2022 15:25

 

Sono diciotto caselle che, quando si va a votare, vengono riempite dai componenti del seggio elettorale con il timbro della sezione e la data, ad attestare che l’elettore ha votato. È gratuita ma, appunto, dopo diciotto voti, finisce.
La tessera elettorale è, insieme al documento di identità in corso di validità, l’unico strumento che consente all’elettore di andare a votare. Vale per eleggere il Sindaco o i membri del Parlamento. E quando finiscono i riquadri per i timbri, va sostituita. Viene spedita a casa solo ai neo diciottenni: per chi la esaurisce, niente raccomandata o vigili o messi comunali a casa ma è l’elettore che deve andare a ritirarla.
C’è un motivo per cui non viene spedita a casa la nuova tessera: nessuno è in grado di sapere quante volte un elettore si sia recato alle urne e, quindi, è impossibile per il Comune o il Ministero calcolare in anticipo l’esaurimento di ogni tessera.
Il Campidoglio, in vista delle elezioni politiche del 25 settembre, si è organizzato con un primo lotto di 60mila nuove tessere pronte da rilasciare a chi le richiederà. Ottenere la nuova è, sulla carta, facile: si va negli uffici dei quindici Municipi o all’ufficio elettorale centrale del Comune, quello in via Petroselli, dietro il Colle capitolino, con la vecchia tessera elettorale ormai senza più spazi e un documento di identità.
In realtà, il problema è che l’organizzazione degli uffici non brilla esattamente per grande efficienza per cui, occorre munirsi anche di tanta pazienza perché ci si metterà in fila insieme a chi, magari, deve ottenere una carta di identità o un certificato o altri documenti. E spesso capita che per una procedura che richiede pochi minuti, sostanzialmente il tempo del controllo dei documenti e della stampa della nuova tessera, in realtà si perdano le mezze giornate.
Il sito istituzionale del Campidoglio ha una pagina dedicata (https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF142226&stem=elezioni) fra i servizi offerti al cittadino in cui sono spiegate tutte le procedure.
Semplificando, nei giorni delle elezioni il cittadino può andare, senza prenotazione, nei Municipi o all’Ufficio elettorale centrale che saranno aperti con orari specificati al momento. Da notare che, nei giorni del voto, il cittadino può farsi rilasciare a vista, sempre esibendo la vecchia senza più spazi, la nuova tessera elettorale anche in un Municipio diverso da quello di residenza.
Nei giorni, come questi, “ordinari”, occorre seguire orari e procedure “ordinarie”. Stando al sito del Comune, negli uffici anagrafici dei Municipi I, II, III, IV, VI, VII, VIII, IX, XI e XV occorre fissare un appuntamento con il sistema “Tupassi” (https://www.tupassi.it). Per il Municipio V, invece, il sito istituzionale del Comune indica uffici aperti martedì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30 con due diversi telefoni per prenotare in una delle due sedi (via Torre Annunziata o via Prenestina). Per Ostia bisogna prendere appuntamento telefonico e tramite mail ma gli uffici sono aperti lunedì, mercoledì e venerdì. Email anche per i Municipi XII e XIV mentre per il XIII ci si prenota per telefono ma qui gli uffici sono aperti dalle 8 di mattina alle “15.12” dal lunedì al venerdì.

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