• domenica 4 Dicembre 2022 16:05

Tre ponti ciclopedonali, una stazione metro. Così cambia Pietralata

Ott 12, 2022

Servirà la variante urbanistica per l’approvazione del progetto Stadio della Roma di Pietralata che, nella sua forma di partenza così come è stata depositata in Campidoglio, prevede che la società giallorossa edifichi tre ponti ciclopedonali: uno da via Livorno per connettere la fermata della metro B/B1 Bologna con l’area Stadio; uno dal lato Pietralata della stazione Tiburtina e il terzo per scavallare via dei Monti Tiburtini e collegare l’ospedale Sandro Pertini con i parcheggi e l’area verde dei due parchi previsti nel progetto.


La presenza del nosocomio è uno dei fattori di attenzione del progetto: la futura viabilità prevede la creazione di un secondo anello di raccordo fra l’Ospedale e via dei Monti Tiburtini in grado di assicurare autonomia alle entrare e alle uscite dei mezzi di soccorso rispetto alla viabilità di servizio dello Stadio. La Roma, poi, prevede che gli oltre 4mila posti auto previsti nel progetto a servizio dello Stadio possano essere messi a disposizione del Pertini.

La sistemazione di viabilità per garantire entrata e uscita dei mezzi di soccorso dall’Ospedale Sandro Pertini

Per ridurre l’impatto acustico delle partite, invece, la Roma prevede la “sostituzione dei serramenti del Pertini installati sulle facciate rivolte” verso lo Stadio; poi la copertura fonoassorbente dello Stadio stesso e la realizzazione di barriere verticali. Ma, soprattutto, “la creazione di due nuovi parchi: il “Parco dello Stadio” di 110mila metri quadri e il “Parco Centrale” di 6.500 metri quadri, ciascuno attraversato da percorsi ciclabili. Il “Parco Centrale” sarà dotato di aree verdi attrezzate tra le quali un parto gioco e un centro sportivo all’aperto, un nuovo anfiteatro e una nuova piazza per eventi o mercati. In tutto, la previsione è che saranno piantati 3mila nuovi alberi.
Un’altra opera è prevista fra quelle che cambieranno il volto del quartiere: l’adeguamento della stazione Quintiliani della metro B il cui ingresso disterà 350 metri dall’area dello Stadio rendendola, quindi, la stazione di servizio dell’impianto.
La costruzione del nuovo impianto, però, avrà anche degli effetti diretti sia sul quadrante di Pietralata che sull’intera città.
Nella relazione economica allegata al progetto, infatti, si legge come la Roma preveda che la realizzazione dello Stadio comporti un impatto economico di circa 4miliardi di euro sul decennio, con il 43% di questa cifra in tasse: 1,8 miliardi di euro che, in 10 anni, finiranno nelle classe dello Stato.


Gli effetti, però saranno diretti anche sul quadrante Pietralata: “si stima un impatto per le imprese pari a oltre 1,7 miliardi per i primi 10 anni, do cui oltre il 57% è legato a un aumento delle vendite al dettaglio, oltre il 26% è legato a un beneficio diretto per le imprese del territorio, mentre la restante parte riguarda principalmente ricavi da concerti, hotel, food and beverage fuori lo Stadio e trasporti pubblici”.
Altro impatto, quello sui posti di lavoro: “si prevede la creazione di posti di lavori per i residenti della città metropolitana, aumentando l’occupazione e ampliando il business delle attività commerciali. In particolare, ci si aspetta che cumulativamente, nel corso dei primi q10 anni, saranno generati 2.500 nuovi posti di lavoro con un impatto netto sui salati pari a una variazione di 250 milioni di euro”.
Da ultimo, la Roma ha anche ipotizzato un calcolo sugli effetti sul mercato immobiliare: il nuovo Stadio potrebbe attivare “un circolo virtuoso con un impatto pari a oltre 400 milioni di euro in 10 anni”.

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