• domenica 4 Dicembre 2022 16:26

Lupi: “Questa è una sanatoria assoluta: viene stravolto il diritto di proprietà”

Quella del sindaco Gualtieri è la legge della giungla, del più forte”.
Maurizio Lupi, deputato, presidente di Noi con l’Italia, estensore, durante il Governo Renzi, del testo della norma sulle “fragilità sociali” è molto netto: la direttiva del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che consente di sanare praticamente tutti gli occupanti abusivi delle case “stravolge la norma: quella prevedeva delle eccezioni ai divieti. Gualtieri ha trasformato le eccezioni nella regola”.
In che senso?
Se su 100 occupazioni, uno gode della deroga vuol dire che è un’eccezione. Se invece su 100 occupazioni, sono in 95 ad usufruire della deroga, la legge è stata stravolta. Quella norma, per altro votata anche dal Pd con l’eccezione degli esponenti più vicini ai centri sociali, prevedeva che ai soggetti davvero fragili si potesse concedere la deroga e, quindi, consentire l’allaccio delle utenze. Gualtieri, e la cosa mi sorprende molto, ha allargato la deroga praticamente a tutti e, per di più, sfruttando le norme regionali, consente agli occupanti abusivi di avere la casa popolare scavalcando chi si è messo in coda”.
Però la norma che porta il suo nome usata da Gualtieri già prevedeva queste deroghe.
Ma non il loro allargamento indiscriminato. Ed era all’interno di un sistema complesso che prevedeva degli aiuti, ad esempio, per la morosità incolpevole e fondi per la costruzione di alloggi popolari. Così si contrappone il diritto alla casa al rispetto delle leggi della proprietà privata. C’è dell’altro”.
Dica.
Oltre questa contrapposizione fra diritto alla proprietà e diritto alla casa, la direttiva Gualtieri toglie il diritto alla casa ad un’altra famiglia che è in graduatoria da anni. Se non c’è rispetto per la legalità non c’è la comunità. Questa di Gualtieri è una sanatoria assoluta che viola il principio stesso della legge. Questo non è un problema “destra/sinistra””.
E cos’è?
Ci sono cittadini in graduatoria legittima e il fatto che, occupando abusivamente una casa, altri possano scavalcare questa graduatoria è una questione di convivenza civile. Alla faccia di chi si oppone ai condoni alle sanatorie. E poi si crea un secondo problema”.
Quale?

La disparità di trattamento territoriale. A Roma con questa sanatoria si lancia un messaggio che è “libertà di occupare”. A Milano, poche ore fa, è stata sgomberato l’immobile di via Bolla. Quindi a Roma ci sono delle regole e a Milano altre?”.
Alcuni consiglieri di opposizione hanno preannunciato ricorso al Prefetto e alla Corte dei Conti.
Ovvio. Ma basterà un qualsiasi cittadino in graduatoria per una casa popolare che si ritroverà scavalcato da un occupante abusivo favorito dalla direttiva Gualtieri”.
Solo che chi è in graduatoria per una casa popolare forse non ha i soldi per un avvocato e i ricorsi.
Passa il messaggio che conviene occupare tanto prima o poi arriva la sanatoria, il “liberi tutti”. Non si gioca sulla pelle delle persone. Dobbiamo sempre domandarci “a chi sto togliendo questo diritto?” Così prevale la legge del più forte, letteralmente quella della giungla”.
O di quello meglio organizzato.
Sì che poi, cosa ci sia dietro il giro delle occupazione lo si sa bene. Io ho stima del sindaco Gualtieri e per questo mi sorprende questa sua decisione”.
La direttiva nasce da una mozione molto contestata votata a maggioranza in Consiglio comunale. Anche se le mozioni e gli ordini del giorno rimangono solitamente pezzi di carta. Alcuni hanno evidenziato come Gualtieri abbia firmato a novembre la prima direttiva del 2022.
”A pensar male si fa peccato” diceva qualcuno qualche anno fa”.

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