• lunedì 6 Febbraio 2023 21:20

Cotral rinnova il contratto: “Risparmiati 40 milioni”

Arrivato il via libera da parte dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, diviene effettiva la firma del nuovo contratto di servizio fra Regione Lazio e Cotral che, quindi, per i prossimi 10 anni eserciterà il servizio viaggiatori per il trasporto regionale.
La notizia è stata comunicata ufficialmente dalla presidente di Cotral, Amalia Colaceci, che spiega: “Ho firmato il nuovo contratto di servizio decennale per il trasporto su gomma nella Regione Lazio: l’ok della Autorità di Regolazione dei Trasporti alla relazione di affidamento e le conseguenti determinazioni della Regione Lazio sono il riconoscimento del grande lavoro di risanamento ed efficientamento che Cotral ha fatto in questi anni. Lavoro che ha dimostrato che anche un’azienda interamente pubblica può fornire un servizio di qualità e mantenersi in equilibrio finanziario”.
Quello che si è appena chiuso è stato un anno difficile per Cotral che ha “incassato” la gestione del servizio di due delle peggiori linee del trasporto pubblico italiano, le ferrovie Roma-Lido di Ostia e Roma-Civita Castellana-Viterbo, ereditando questo macigno da Atac e scontando le stesse difficoltà dell’azienda capitolina dovute alla carenza di mezzi e alla vetustà delle due infrastrutture in attesa della ristrutturazione promessa dal 2016 dalla Regione Lazio e i cui cantieri sono partiti solo nel 2021. Proprio nei giorni scorsi Cotral ha firmato l’ultimo contratto che completa la fornitura di 38 nuovi treni – 282 milioni di euro di valore – che dal 2024 inizieranno ad arrivare sulle due linee.
Il nuovo contratto prevede a partire dal 2024 la cessione del 10% del servizio alle costituende Unità di rete” spiega ancora Colaceci che aggiunge: “In questo modo si realizzerà un sano ed equilibrato rapporto tra il pubblico e il privato. È inoltre a carico dell’azienda il rischio d’impresa con penalità fino al 10% in caso di disservizi. Il nuovo contratto porterà un risparmio per le casse regionali di circa 40 milioni di euro all’anno“.

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