• sabato 16 Ottobre 2021 10:03

Siamo arrivati al terzo flabus del 2021. Stavolta, fortunatamente, niente carcasse né palle di fuoco. Come spiega per le vie brevi l’Azienda, si è trattato solo di un principio di incendio, spento dall’autista con l’estintore di bordo anche se sono arrivati i Vigili del Fuoco. Considerati i precedenti, la prudenza non è mai troppa.
Ieri mattina ad andare a fuoco è stato il motore della vettura 7663, in servizio sulla linea 51, su via La Spezia all’altezza della fermata Lodi della Metro C.
L’autobus in questione – un Mercedes Urbanway immatricolato la bellezza di 17 anni fa, il 14 dicembre 2004, appartenente alla rimessa Portonaccio – nell’ultimo quadriennio, fra il 2016 e il 2019, aveva macinato 151.142 km, con una media di 37.785 km annui, poco al di sotto degli abituali standard aziendali che prevedono una percorrenza annua di 40mila km per i bus più vecchi.
Con quello di ieri, dunque, si registra il terzo caso del 2021: i due precedenti roghi distrussero completamente le vetture. Il primo, il 15 gennaio, alle 6.20 di mattina, in via Pasquale II a Boccea/Primavalle e il secondo, il 27 gennaio, alle 20.30 di sera, in via Casilina 1583.
Nel 2020 il computo finale dei bus arrostiti era stato di 28 vetture con una media di quasi due veicoli e mezzo al mese.
Dei 28 totali, 19 hanno colpito mezzi Atac e 9 quelli di Roma Tpl, il privato che gestisce un centinaio di linee di periferia.
Dei 19 bus Atac, 12 erano andati completamente in cenere o comunque pesantemente danneggiati e 7 avevano riportato danni leggeri con uno, la  vettura 406, rientrato in servizio.
Dei nove veicoli del partner privato, invece, sei sono stati ridotti in carcasse e tre solo danneggiati e uno recuperato.
L’ennesimo incendio riattizza la polemica politica. Attacca Francesco Figliomeni, consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina: “Continua la strage dei mezzi dell’Atac che vanno a fuoco. Nonostante i continui slogan di Raggi e Calabrese, la carenza di manutenzione di tali veicoli, sta comportando gravi rischi per i cittadini e per gli stessi autisti per cui chiediamo una immediata verifica approfondita”.
Gli fa eco Svetlana Celli (Lista Civica RTR): “Per fortuna il pronto intervento dei Vigili del fuoco e dell’autista hanno evitato il peggio. Si ripropone con urgenza il tema della sicurezza per utenti e lavoratori”.
Chiude il consigliere regionale Adriano Palozzi (Cambiamo): “Quanto accaduto la dice lunga sulla precaria condizione funzionale e strutturale di numerosi bus Atac”.

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