• mercoledì 18 Maggio 2022 22:45

LINK: IL VIDEO INTEGRALE DELL’AUDIZIONE DI SERINI

Oltre 5mila debitori, 36 milioni di debiti fuori bilancio e altri 16 registrati: 52 milioni che segnano i conti dell’IPA, l’istituto di Previdenza e Assistenza dei dipendenti capitolini, disastrati esattamente come Il Messaggero ha raccontato nelle scorse settimane. Ora l’ufficialità di questa voragine gigantesca, che mette a rischio le pensioni dei dipendenti comunali, arriva da Fabio Serini, dal 2017 commissario straordinario dell’IPA, che ieri è stato ascoltato in Commissione Trasparenza convocata proprio a seguito dell’inchiesta del Messaggero.

La conferma arriva su tutta la linea: la struttura dell’IPA era inesistente. Pur avendo il giro d’affari di “una ex banca di credito del territorio”, come l’ha definito lo stesso Serini, non esisteva né un vertice competente né una struttura di controllo.

Tutto questo si è tradotto in prestiti concessi a dipendenti protestati, al ricorso alla “surroga” (IPA subentrava a precedenti prestiti riducendo l’ammontare delle rate e allungandone la scadenza) e, alla fine, a una sofferenza delle finanze dell’Istituto. Di fatto, ha spiegato Serini di fronte alla Commissione presieduta da Andrea De Priamo (FdI), “si è utilizzato il denaro delle pensioni per finanziare i prestiti”. E ora che i prestiti non rientrano, sono a rischio le pensioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.