• mercoledì 18 Maggio 2022 20:47

In 5 mesi, dimezzato il servizio della Roma-Lido

Nel caos quotidiano che affligge i passeggeri Atac, arriva la certificazione ufficiale del disastro totale della Roma-Lido di Ostia: in cinque mesi il servizio si è più che dimezzato.

I numeri del tracollo sono certificati da Atac che ha pubblicato i dati, divisi mese per mese, sul servizio reso all’utenza nel 2021.

A gennaio dello scorso anno il contratto di servizio con la Regione Lazio prevedeva che Atac dovesse percorrere 125mila chilometri. A dicembre 2021 la richiesta era di farne meno di 63mila. 

Fonte: elaborazione grafica su dati Atac. In blu i km previsti, in arancione quelli effettivamente percorsi nel 2021 dai treni della Roma-Lido di Ostia

Guardando, poi, l’andamento mese per mese, emerge come una sola volta Atac sia riuscita a soddisfare le previsioni di quanto avrebbe dovuto percorrere, riuscendoci solo per la riduzione delle percorrenze E questo nonostante, vista la mancanza di treni, progressivamente si siano ridotte le pretese. Insomma, ti chiedo sempre meno e non riesci a fare neanche quello. 

Per cui, a luglio 2021 Atac percorre 95mila km contro i 130 richiesti; il mese dopo scende la richiesta, 119mila, ma scende pure la prestazione, meno di 92mila. Settembre: richiesti 99mila km, percorsi 91mila. Ottobre, richiesta di poco inferiore ai 92mila km, percorsi realmente appena una virgola più di 91mila. Poi il crollo finale: a novembre viene richiesto ad Atac di fare 70mila km, a dicembre 62mila. E se per novembre il rapporto indica una parità, per dicembre ci si ferma a 56mila km percorsi. 

Confrontando questi numeri con quelli degli anni precedenti, il disastro appare palese: ogni corsa della Roma-Lido, su carta, è appena poco meno di 30 km. A dicembre 2017, il contratto di servizio prendeva una percorrenza di 137mila km, più o meno 4500 corse in un mese. Atac ne fece 4300. Nel 2021 la richiesta, 62mila km, corrisponde a poco meno di 2100 corse. E Atac ne fa meno di 1900.  

Su base annuale il tracollo è ancor più manifesto: nell’intero 2017, su circa 56mila corse, Atac ne fa circa 54mila, cioè il 96%. L’anno dopo, su 56mila previste, le corse effettuate sono 51mila (90%). Nel 2020, siamo a 49mila corse fatte su 56mila (87%) e nel 2021 su 44mila corse richieste Atac si ferma a 39mila.

Il tutto grazie alla mancata manutenzione dei treni CAF300 per colpa dell’inerzia del Comune sotto i 5Stelle e all’arrivo dei nuovi treni, annunciati dal 2016 e col primo in arrivo a ottobre 2023, per le lentezze della Regione. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.