• domenica 4 Dicembre 2022 09:19

Atac addio: il Consiglio comunale, ieri pomeriggio, ha dato il via libera a maggioranza per la cessione alla Regione Lazio dei due “rami di azienda” delle ferrovie Roma-Lido e Roma-Viterbo. La Regione gestirà le due infrastrutture attraverso Cotral per quanto riguarda il servizio e Astral per la parte di infrastrutture. 

A favore hanno votato 24 consiglieri. Tredici i voti contrari di Movimento 5Stelle, Fratelli d’Italia, Lega e UdC-Forza Italia e Azione di Calenda.  

Nei scorsi giorni il confronto su questa cessione era stato aspro, soprattutto per la Roma-Lido, linea totalmente interna al Comune di Roma. Per le opposizioni, il Comune avrebbe dovuto riportare la Regione al tavolo delle trattative invece di cedere gli asset.

Invece, “le volontà delle aziende, quindi di Atac di cedere le linee e di Cotral di riceverle, si sono manifestate un anno e mezzo fa e non credo che questo sia avvenuto all’insaputa della sindaca Raggi – ha spiegato l’assessore ai Trasporti, Eugenio Patanéquesto percorso è partito in passato, oggi siamo ai titoli di coda. Io, tra l’altro, mi sono letto tutti i verbali delle riunioni tra Atac e Cotral che si sono svolte ben prima del nostro arrivo. Chi dice che svendiamo una linea dice una cosa falsa“.

Nel momento in cui il Comune di Roma ha chiesto il trasferimento della Roma-Giardinetti – prosegue – la Regione ha deciso di riprendere le altre due linee: il finanziamento fatto dal Ministero dei Trasporti, più quelli successivi, sono stati decisi in quanto Roma-Lido e Roma-Viterbo sono state ritenute di carattere nazionale. Tra l’altro l’integrazione della Roma-Lido con la linea B non consentiva l’utilizzo dei finanziamenti per il rilancio della linea. Così la Regione ha deciso di prendere in mano la questione. C’erano due strade: mettere a gara le linee o prenderne il servizio. Ma Atac non avrebbe potuto partecipare alla gara per la sua situazione finanziaria. Così la Regione ha deciso di dare in affidamento diretto alle sue società la gestione del servizio e delle infrastrutture”. 

Al Comune, con il passaggio delle due linee, verranno corrisposti 42 milioni divisi in 4 rate, 39 per il ramo di azienda dei servizi e 2 per le infrastrutture. La prima rata sarà di 26 milioni, la seconda e la terza sono di 3,3 milioni e l’ultima 6,5 milioni. Insieme alle due linee Astral e Cotral riceveranno anche altri asset come, ad esempio, il deposito di Magliana nuova per cui le due società regionale pagheranno una locazione di 900mila euro più 400mila per le attrezzature.

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