• giovedì 8 Dicembre 2022 17:28

Liquami sversati a terra. La raccolta sporca la città

 

Liquami che colano dai camion dei rifiuti, spazi per il personale fatiscenti, immondizia disseminata nei piazzali: più di qualcosa, stando alla denuncia dell’Ugl, non funziona dentro la società Teorema, una delle aziende cui Ama ha appaltato una serie di servizi.
I video che Ugl ha girato (qui il link per vederli) sono davvero pesanti: svariati camion per la raccolta dei rifiuti perdono liquami di ogni genere. Stando al sindacato, sono i liquami dei rifiuti, il cosiddetto “percolato” che si produce durante la decomposizione dell’umido.
La Teorema si occupa della raccolta dei rifiuti delle utenze non domestiche nei Municipi I, XI, XII e XII. Nel centro storico sono i suoi camion e i suoi “squaletti” che girano a piazza Navona e Campo de’ Fiori, a via del Corso, piazza di Spagna, a Monti e Cavour, al Pantheon e in Prati, fino a Termini e piazza Indipendenza. E raccolgono i rifiuti prodotti da scuole, misteri, caserme e Enti pubblici vari; ristoranti e bar, macellerie, panifici, frutterie; hotel; cliniche e farmacie, mercati e supermercati. Tutti i rifiuti, quelli “ordinari” come carta e cartone, la plastica e l’alluminio, l’umido e l’indifferenziato; e quelli “speciali” come il vetro sanitario tipo le flebo o i pannoloni di cliniche e ospedali.
Secondo Marco Iannarilli, Ugl Partecipate e Servizi ambientali, “I dipendenti di Teorema sono sfruttati e costretti a operare in condizioni disastrose in termini di salute e sicurezza. Problemi che abbiamo già segnalato due mesi fa. Igiene e la sicurezza sono carenti all’interno del deposito, lo spogliatoio, anche per le donne, si trova in condizioni disastrose, i servizi igienici in generale sono carenti”.
Iannarilli chiama in causa Ama che “non ha soltanto il dovere di assicurare il decoro e la pulizia della Capitale, ma anche quello di controllare la qualità dei servizi che ha dato in appalto”.
Contattata, Ama risponde dicendo di aver “effettuato tutti i controlli sulle utenze che sono previsti dalla normativa vigente. Quanto segnalato, esula dalle competenze e dalle responsabilità di Ama. Siamo certi che, se fossero accertate condotte illecite, le autorità competenti sanzioneranno i responsabili. Siamo quindi a disposizione per fornire qualsiasi elemento o riscontro possa rivelarsi utile. Auspichiamo che tutte le aziende che effettuano attività connesse ad Ama adottino gli stessi parametri e criteri improntati al rispetto dei lavoratori e degli standard fissati dalla legge”.
Risponde anche l’Ufficio relazioni esterne di Teorema: “Teorema opera quotidianamente rispettando tutte le normative per la tutela e la sicurezza dei propri dipendenti, dai dispositivi di protezione individuale all’utilizzo di attrezzature che rispettano tali norme. Con riferimento al trasporto di rifiuti, lo stesso viene eseguito in maniera corretta e rispondente alle norme in materia ambientale. Per quanto riguarda la sede, dove siamo in locazione, sono in corso lavori utili a rendere i locali del tutto compatibili con la nostra attività (parcheggio auto mezzi e locali ad uso spogliatoi), sulla base di autorizzazioni e progetti avviati da tempo. Ci scusiamo per il disagio per i nostri dipendenti, ma i lavori che stiamo facendo sono finalizzati alle migliori condizioni per il lavoro di tutti. Purtroppo, come ben si sa anche la difficoltà di approvvigionamento di materiali e materie prime hanno rallentato le imprese che stanno facendo tali interventi migliorativi e di adeguamento. Spiace constatare che non ci sia stata alcuna interlocuzione con la azienda, che è sempre a disposizione, e che anzi siano state fatti fotografie e video senza chiedere consenso e utilizzando tale materiale in modo irrispettoso e del tutto mistificatorio”.

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