• venerdì 12 Agosto 2022 05:12

Centoventi milioni di euro per creare e sostenere nuove start-up: è il programma della Regione Lazio, finanziato con fondi dell’Unione Europea, per supportare la nascita e la crescita di nuove aziende.
Le “azioni” – come si chiamano mutuando una terminologia di Bruxelles – sono tre e sono state illustrate durante un incontro in Regione, fra l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Paolo Orneli, il presidente di Lazio Innova, Nicola Tasco, e il Campidoglio, con Alessandro Piperno in rappresentanza dell’assessore alle Attività produttive, Monica Lucarelli, rimasta bloccata dal Covid. Al tavolo anche l’Università La Sapienza, con Maria Sabrina Sarto, prorettrice alle Infrastrutture e Strumenti per la Ricerca di Eccellenza.
Le tre “azioni” sono “Fare Venture II” che stabilizzerà i contributi erogati fra il 2014 e il 2020 soprattuto nei settori legati alle nuove tecnologie dove è più elevato il margine di fallimenti; il “Pre-Seed Plus”, bando per le imprese giovani ad alta crescita; e, infine, una misura dedicata a creare un percorso di sostegno e accelerazione di 9 mesi per iniziative di trasferimento di tecnologie hard tech e deep tech per rendere le imprese innovative più pronte e interessanti per player industriali e partner commerciali. Insieme a queste tre azioni, sarà rafforzata la rete Spazio Attivo con la realizzazione di un Innovation Hub regionale a Termini.
Per il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, questa è “anche una precisa scelta di politica industriale” e per l’assessore Orneli “Puntiamo sulle eccellenze del nostro territorio, su chi innova premiando il talento, per creare un ecosistema dell’innovazione capace di far nascere e crescere start-up di successo con risultati migliori in termini sia quantitativi che qualitativi”.
Il Campidoglio ritiene che “Lo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione e dell’imprenditoria richiede un lavoro congiunto, dove mettere le esperienze a fattor comune. La Casa delle Tecnologie Emergenti è sicuramente il primo cantiere dover possiamo sperimentare nuove soluzioni”.
Per la Sarto, che rilancia l’importanza di Rome Technopole “La creazione e il rafforzamento di un ecosistema dell’innovazione è funzionale alla crescita e allo sviluppo territoriali. Questo richiede l’integrazione e la messa a sistema di risorse, competenze e capacità tra il mondo delle università e della ricerca e quello industriale”.
Secondo il presidente dell’associazione Roma Startup, Gianmarco Carnovale, occorre “far consolidare il ruolo di Roma e del Lazio come polo nazionale ed internazionale nel sostenere ed attrarre fondi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.