• lunedì 6 Febbraio 2023 20:59

Mancano ancora i nomi ufficiali del centrodestra e dei 5Stelle mentre per il Terzo Polo (Renzi e Calenda) ci sono annunci formali, ancorché non completi, come quello dello stesso Carlo Calenda: “Confermo che mi candido nel collegio di Roma, le liste domani saranno note”.
O come quello di Enrico Letta che va a Vicenza dove dovrebbe incrociarsi, come territorio, con la presidente uscente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. O la sfida al proporzionale a Milano fra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi. O, sempre a Milano, fra due pesi massimi, l’ex ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, candidato con Fratelli d’Italia, contro Carlo Cottarelli, vicino alle posizioni di Calenda e ora candidato col Pd.
Ci sono sfide che hanno un rilievo nazionale, come saranno quelle di Roma, e quelle che hanno una dimensione più locale. Come è il caso di Terni, dove a sfidarsi potrebbero essere il senatore uscente di Forza Italia, Raffaele Nevi, che potrebbe incrociare il duello con il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, presidente dell’Anci Umbria, e uomo trasversale in grado di pescare consensi anche al di fuori della stretta area Dem.
Su Roma, si attende solo la formalizzazione: il primo collegio uninominale della Camera, quello che sembra ritagliato sull’elettorato Pd e che include i Municipi I Centro Storico, II Salario-Parioli e le parti più popolari dell’VIII, Garbatella, Ostiense e San Paolo, vedrà la candidatura a sinistra di Paolo Ciani, esponente più che vicino alla potentissima Comunità di Sant’Egidio. Contro di lui, il centro destra alla fine schiererà quasi certamente un esponente di Forza Italia. Il collegio è dato da sempre per perso: nelle tre elezioni suppletive della legislatura appena conclusasi, il Pd ha fatto l’en plein e anche andando a vedere i risultati delle elezioni comunali, il candidato di centrodestra Enrico Michetti, è sempre arrivato ultimo: nel I e nell’VIII a vincere al primo turno è sempre stato Roberto Gualtieri con Carlo Calenda secondo e, appunto Michetti terzo. Nel II invece primo è risultato Calenda e secondo l’attuale Sindaco e Michetti ancora terzo. Nei giorni scorsi, dopo la rottura fra Calenda e il Pd, nel centrodestra si era aperta una riflessione: se lasciare la candidatura a Forza Italia o candidare uno dei big di Fratelli d’Italia per provare a strappare il collegio alla sinistra. La decisione finale, quindi, se sarà confermata la candidatura di un esponente di Forza Italia, è quella di non provare fughe in avanti.
Sempre su Roma, si preannuncia scoppiettante il duello al Senato, nel collegio Lazio Uninominale 02 (lo 01 è Viterbo dove la sfida sarà fra Claudio Durigon della Lega contro il Dem Alessandro Mazzoli) fra i due ex alleati, Emma Bonino e, appunto, Carlo Calenda. Rispetto alla Camera, questo collegio aggiunge ai Municipi I, II e alle parti dell’VIII anche il IX (Eur), il XII (Monteverde), il XIII (Aurelio), il XIV (Monte Mario) e il XV (Ponte Milvio) e quindi qui la partita per il centrodestra è tutt’altro che chiusa.

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