• domenica 4 Dicembre 2022 15:07

Dopo l’addio annunciato al concordato Atac, il Campidoglio versione Gualtieri cancella un altro pezzo delle decisioni prese dalla Giunta Raggi sull’azienda dei trasporti: niente più vendita di quattro immobili che il Campidoglio aveva deciso di mettere all’asta per coprire le spese del Concordato.
Quindi, la Giunta Gualtieri ha approvato una delibera che autorizza la partecipazione alla procedura competitiva per l’acquisizione del Centro Carni di Via Gino Severini, dell’Area Garbatella di Via Libetta-Via degli Argonauti; e delle sottostazioni elettriche San Paolo di Viale della Piramide Cestia e Nomentana di via del Policlinico.
Stiamo lavorando fin dal nostro arrivo, insieme all’Assessore Tobia Zevi che ringrazio per il lavoro svolto – ha dichiarato l’Assessore alla Mobilità Eugenio Patané – per riacquisire beni strumentali che Atac aveva messo in dismissione, in seguito ad una scellerata operazione di concordato preventivo, nella convinzione che le idee e i progetti che abbiamo per rivoluzionare la mobilità cittadina – tra cui le nuove linee di tram, i prolungamenti delle linee di metropolitana e il rinnovo della flotte bus di Atac – devono essere accompagnati e supportati da infrastrutture e da asset patrimoniali adeguati da destinare al Trasporto pubblico locale”. Garbatella e Centro Carni dovrebbero diventare depositi dei nuovi tram.
Atac, nel frattempo, prova a muoversi e lancia un bando per selezionare 350 nuovi autisti che andranno a costituire un bacino “dal quale l’azienda attingerà per le assunzioni relative al biennio 2023/24. È il primo passo – si legge nella nota diffusa – della strategia che Atac sta costruendo in vista del prossimo anno, quando partirà il nuovo piano industriale che rinnoverà e rilancerà l’azienda”.
Per il solo settore delle metropolitane Roma Capitale ha oltre 2,6 miliardi di risorse in campo”. Lo ha affermato l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè. Intervenendo ieri a “Un caffè con”, nuovo format di Ance Roma-Acer ideato dalla Vicepresidente alle Opere Pubbliche Francesca De Sanctis per approfondire, con gli amministratori di Roma Capitale e delle stazioni appaltanti pubbliche e private, tematiche di attualità che coinvolgono il settore edilizio e guardano allo sviluppo della città.
L’amministrazione – ha detto ancora Patané – è al lavoro su alcuni asset, infrastrutture, innovazione, sostenibilità, regolamentazione e governance, per costruire la Roma del futuro che dovrà essere all’altezza delle altre grandi e moderne capitali europee e essere riconnessa al suo interno. Uno dei nostri obiettivi, infatti, è riconnettere Roma, sconnessa dal resto della Regione e dalla sua area metropolitana e, al suo interno, con molti quartieri insularizzati, lontani dal trasporto pubblico».
Secondo Antonio Ciucci, presidente di Ance Roma-Acer: “le ingenti risorse di cui Roma Capitale dispone possano essere spese bene e nei tempi previsti. Abbiamo la possibilità di cambiare il volto della città, soprattutto per quanto riguarda la Mobilità”.

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