• domenica 4 Dicembre 2022 17:22
Montecitorio

Paola De Micheli (Pd)

Abbiamo perso perché ci siamo persi. Dalla prossima settimana, fatto il Governo, reagiremo in Parlamento. Non sono preoccupata dei sondaggi sui 5Stelle”.
Paola De Micheli, ex Ministro dei Trasporti, candidata alla segreteria del Pd, declina la propria visione del futuro dei Dem sotto la sua guida: “Centinaia di persone hanno offerto la loro disponibilità a sostenere la mia candidatura: sono già 25 i comitati costituiti con i quali definiremo gli ultimi dettagli della mozione. Dobbiamo ricominciare dai modelli territoriali vincenti e smettere di imporre dall’alto le scelte. Il modello organizzativo nella mia mozione, che sarà spiegata in dettagli in un libro che esce a fine mese, è dare voce a chi nel partito voce non l’ha avuta: è l’unico modo per rappresentare chi non ha avuto voce nel Paese. Dobbiamo evitare un approccio da Gattopardo, cioè, evitiamo di dire che vogliamo cambiare tutto per poi sostituire solo i gruppi dirigenti. Vanno cambiate politiche, organizzazione e anche i gruppi dirigenti”.
Sì, ma applicato ai casi di Lazio e Lombardia? Campo stretto, largo, larghissimo?
In Lombardia c’è una discussione sulla modalità di scelta del candidato del Partito Democratico. Io vedo con grande favore il movimento animato da Pierfrancesco Maran che chiede di anticipare la campagna elettorale ufficiale con una grande chiamata alle primarie”.
E nel Lazio? D’Amato? Leodori? Un terzo nome?
Non faccio nomi. Io credo che la Giunta Zingaretti debba rivendicare I molti risultati positivi e credo che ci si possa muovere nel solco di questa esperienza”.
Insomma, campo larghissimo: da Calenda ai 5Stelle. Operazione difficile da riproporre visto che molti temi, uno su tutti il termovalorizzatore, saranno centrali.
Le regionali del Lazio cadranno più o meno nel periodo dei primi 100 giorni del nuovo Governo. Non nascondiamoci le difficoltà ma gli elettori sanno scegliere. Io sono ottimista sul futuro perché vedo la possibilità di portare avanti il lavoro di questi anni. Roma città è determinante per le elezioni della regione e Gualtieri sta facendo un ottimo lavoro”.
Il Piano Rifiuti di Gualtieri, però, è la negazione totale della politica del Pd sui rifiuti degli ultimi venti anni.
I gruppi dirigenti dei partiti della coalizione hanno chiaro che su tutte queste questioni c’è la possibilità di trovare intese. Credo ci siano questioni molto importanti per le persone come la qualità della vita, il rilancio delle attività produttive E lo sviluppo economico in questa crisi. Io vedo una grande volontà di arrivare ad una sintesi con una figura che rappresenti tutte queste scelte”.
Capitolo Governo.
Facendo i conti, considerando anche che i Gruppi sono pochi, io penso che per la prossima settimana dovremmo avere il nuovo Esecutivo. E noi faremo un’opposizione seria e radicale. La maggioranza era e sarà divisa. C’è da fare la legge di Bilancio, ci sono i problemi delle bollette delle famiglie e delle imprese. Come opposizione dobbiamo inserirci nelle divisioni della maggioranza ma dobbiamo anche proporre un’agenda sociale alternativa a quella del Governo”.
Sconfitta elettorale: il Pd ha pagato l’incapacità di scegliere se guardare a Calenda e al centro o a sinistra e ai 5Stelle? Dichiararsi eredi di Draghi ma candidare anti draghiani come Fratoianni e Bonelli?
Io credo che sia finita la stagione dell’”un po’ e un po’”. Se il Pd non ha un posizionamento politico solido, corre il rischio di cadere nelle contrraddizioni. Finita la stagione del sostegno al Governo Draghi, bisognava avere pronta un’idea di futuro”.
In molti se la sono presa con la legge elettorale e col taglio dei parlamentari.
Molti si sono fatti prendere dalla politica dell’istante, dalla politica fatta coi tweet perdendo di vista l’orizzonte: noi abbiamo perso perché non abbiamo rappresentato il disagio e la preoccupazione per il futuro. Dobbiamo rappresentare le persone reali e non una piccola parte di privilegiati. Pandemia, mutui, bollette, caro vita, incertezza sul lavoro, impoverimento. Se decidi di rappresentare queste donne e questi uomini avrai quello slancio autentico che certamente recupereremo nei prossimi mesi di congresso”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *