• mercoledì 28 Luglio 2021 10:29
Stadio Della Roma

Spieghiamolo di nuovo: l’idea di spostarsi da Tor Di Valle, fosse anche solo di 500 metri, è una cazzata mostruosa.
Usando un’espressione meno efficace, la possibilità di identificare e scegliere aree diverse da Tor di Valle per costruire lo Stadio è un’ipotesi accademica.

Qualunque spostamento della localizzazione del progetto significa ricominciare da capo tutto: riportare le lancette dell’orologio a marzo 2014. E significa buttare tutti i soldi e il tempo impiegato. Il tutto a pochi metri dal traguardo del voto finale e definitivo.
Indipendentemente da Virginia Raggi e dalla sua sempre piu sgangherata ciurma, l’iter è concluso: non ci sono più trattative; il Campidoglio (uffici tecnici) ha inviato la stesura chiusa della Convenzione. Mancano alcune parti che non dipendono dalle trattative fra Campidoglio e proponenti: Città Metropolitana e Regione Lazio devono formalmente adottare in Giunta il proprio testo di accordo, la prima per i lavori sulla via del Mare/Ostiense e la seconda per quelli sulla ferrovia Roma-Lido. Dopo l’adozione, i tecnici firmeranno l’intesa e ne inseriranno copia nella Convenzione. L’altra cosa che manca è l’organigramma nuovo della Roma che è società utilizzatrice in via prevalente. Tuttavia, nessuno di questi documenti è oggetto di trattative, quindi l’iter è tecnicamente compiuto: manca solo il voto che arriverà appena i buchi nel testo convenzionale saranno completati.

Quindi, la possibilità di una nuova e diversa area da Tor di Valle sarà presa in considerazione solamente se in Consiglio Comunale venisse bocciato il progetto ora in esame (Dio non voglia perché prima che tifoso sono cittadino romano e non voglio pagare per il disastro di questi scappati di casa).

Questo ragionamento vale per:
– Tor Vergata
– Pietralata
– Fiera di Roma
– Fiumicino
– Valmontone
– Parigi 
– Marte
– E varrebbe anche per uno spostamento di 500 metri dell’area.

Vale per tutti: per giornalisti che raccolgono voci, vocine, sussurri, bisbiglii, accenni. 
Vale per quelle associazioni parassite che usano lo Stadio per avere i soliti 2 minuti di visibilità.
Vale per radio e tv.
Vale, ripeto, per tutti.

O pensate che i Friedkin abbiano fatto i soldi mettendosi l’anello al naso?

Vi ricordo che nell’acquisto della Roma ci sta il pagamento a Pallotta di una quota di soldi per la progettazione dello Stadio e l’acquisto anche delle tre società legate a Tor di Valle.

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