• lunedì 17 Maggio 2021 00:37

Petretti (Bioparco): “Sono fiducioso. Le otarie restano qui”

 

Ho appreso della decisione della Sindaca di Roma di revocare il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Bioparco, consapevole della difficoltà di conduzione nella attuale situazione di disallineamento tra le posizioni dei membri del CdA e la posizione della Presidenza”.
Francesco Petretti, presidente del Bioparco, partiamo dal casus belli: le otarie. Come stanno e dove sono?
Sono qui e restano qui. La decisione del Campidoglio azzera il conflitto fra la Presidenza e il CdA proprio sulla questione delle otarie. Io mi auguro che a questo punto vengano conclusi i lavori”.
Per ora, quindi, niente trasferimento a Malta ma comunque non è ancora una decisione definitiva.
Il prossimo management deciderà in accordo col Comune. Intanto, per adesso ripeto: qui sono e qui restano. E stanno bene”.
Ha un’idea di chi possa succedervi?
No, non ne ho alcuna idea. Non so come l’Assessorato all’Ambiente si stia regolando”.
Probabile un commissario straordinario?
Non so. Potrebbero anche decidere di nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione”.
Che però avrebbe, in caso di rinvio delle elezioni comunali a settembre, al massimo sette mesi per non poter far nulla visto che i bilanci sono già approvati e i programmi anche. 
Le ripeto. Non ho certezza su cosa stia decidendo l’Amministrazione. Ma è possibile anche un nuovo CdA”.
Che succede ora al Bioparco?
Il lavoro quotidiano va avanti, sotto la gestione ordinaria affidata al Direttore generale. Il Bioparco è aperto e speriamo che il bel tempo ci assista per avere numerosi visitatori”.
Prospettiva per il futuro?
Sono fiducioso, per il bene del Bioparco e dei cittadini che lo amano, che l’Amministrazione possa trovare una diversa soluzione per un’armonia gestione di questo spazio, caro ai romani ma, nel contempo, patrimonio di tutto il Paese nel momento in cui viene sottolineata a livello nazionale l’importanza di ogni contributo alla conservazione della biodiversità e alla promozione dello sviluppo sostenibile”.

 

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