• sabato 8 Maggio 2021 05:49

All’ultimo respiro: alle 23.22 di ieri sera l’Assemblea Capitolina ha approvato tutti i documenti finanziari che erano in discussione.
Via libera, con i soli voti favorevoli del Movimento 5Stelle, alle delibere sulla razionalizzazione delle società partecipate, a quella sul bilancio consolidato e alla regolamentazione per il canone di occupazione di suolo pubblico.
Dato politico: nonostante la presenza in Aula, al momento del voto sul Consolidato, del sindaco, Virginia Raggi, i consiglieri 5Stelle non erano in numero sufficiente a votare l’immediata eseguibilità della delibera che così, nonostante la corsa all’ultimo respiro, sarà comunque necessario attendere 10 giorni perché sia eseguibile. 
Sulle partecipate si va verso la liquidazione di molte partecipazioni, come quella di Centrale del Latte.
Da registrare che Agnese Catini, consigliera 5Stelle, ha appoggiato in dissenso dal proprio gruppo tutti gli ordini del giorno presentati da Francesco Figliomeni (Fratelli d’Italia) sulle tre Partecipate più pericolanti – Risorse per Roma, Roma Metropolitane e Farmacap – facendo segnare – dopo aver co-firmato una mozione contro lo Stadio della Roma presentata dalla collega Simona Ficcardi – una nuova rottura nel sempre più sgangherato mondo grillino.
Sul consolidato arriva il parere dell’Organo di revisione economico-finanziaria (Oref) che rimarca tutta una serie di criticità ed esprime al Campidoglio “inviti e raccomandazioni” insieme a “riserve”.
Per i revisori, non è stata effettuata la “riconciliazione dei crediti/debiti da parte delle singole strutture capitoline”. Spiega l’Oref: “la mancanza di tale riconciliazione comporta che in fase di consolidamento le differenze riscontrate tra enti partecipati e Roma Capitale […] comportino un minor grado di attendibilità del consolidato”. Ancora. “Per alcune Società il consolidamento è avvenuto” sui preconsuntivi e per altre sui bilanci di liquidazione. Terzo: “Si raccomanda nuovamente di approvare i bilanci di esercizio di organismi (Ama, Farmacap, Palaexpo, etc) la cui mancata approvazione rappresenta un elemento di criticità, non solo per il consolidato”.
Sul bilancio di previsione – l’ultimo di questa consiliatura e che sarà votato entro il 31 gennaio – piovono polemiche. Rachele Mussolini consigliera comunale e Federico Rocca responsabile romano Enti locali (Fratelli d’Italia) attaccano: “assurdo che nel piano investimenti ci siano delle differenze di attribuzioni di fondi e d’interventi. Si passa dagli oltre 28 milioni per il XIV Municipio, guarda caso dove risiede il Sindaco Raggi, ai poco più di 2 milioni nei municipi IV e XI, entrambi guidati da un commissario del M5S dopo che i presidenti sono stati sfiduciati”.
Per la Lega, il consigliere comunale Davide Bordoni e il capogruppo in IX Municipio, Piero Cucunato, sottolineano come “nel IX saranno tagliati numerosi progetti di opere pubbliche e di spesa corrente per verde, strade, commercio”.

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