• domenica 9 Maggio 2021 22:24

Una foto che fa il giro del web: l’ennesimo disabile costretto ad essere trasportato a braccio da altri passeggeri perché gli ascensori e i montascale non funzionano. Era già accaduto a luglio 2020, a settembre 2019 e ad ottobre 2016. Ed è accaduto di nuovo lunedì mattina a Termini, la più importante stazione della metropolitana romana, dove l’avvocato Dario Dongo, disabile, è rimasto bloccato sulla banchina della metro B ed è stato necessario l’intervento di passeggeri volenterosi perché riuscisse a raggiungere la metro A.
Nel silenzio totale di Atac che solo ieri ha pensato bene di diramare una nota che riferisce di “immediati accertamenti sul grave disservizio occorso ieri a un viaggiatore con disabilità”.
Sono settimane che le scale mobili di Termini non funzionano, così come ascensori e montascale. E non è l’unica stazione. Malfunzionamenti lunghi settimane si registrano a Spagna, Repubblica, Barberini.
Due fermate della metro B da quasi 5 milioni di passeggeri annui – Castro Pretorio e Policlinico – sono chiuse da dicembre per fine vita delle scale mobili visto che il Campidoglio non ha saputo preparare la gara d’appalto per tempo. E difficilmente riapriranno prima di dicembre 2021.
Ma Atac, con tono rassicurante, comunica che lunedì “la criticità è stata determinata da alcune infiltrazioni d’acqua dall’esterno, che hanno reso necessario la chiusura dell’impianto per ragioni precauzionali”.
Eppure lunedì non era piovuto: il maltempo ha determinato 14 chiusure di stazioni nel 2020.
L’azienda – ancora la nota Atac – si è subito attivata con interventi specifici e conta a breve di risolvere la problematica”.
Che non si risolve: ieri pomeriggio 11 stazioni su 27 della A e 16 su 34 della B risultavano sul sito aziendale con problemi ad ascensori, scale mobili o montascale.
A cercare di parare il caos – iniziato a ottobre 2018 con l’incidente a Repubblica con i 40 russi feriti e mai definitivamente risolto – Atac snocciola un po’ di numeri: “A partire da maggio 2019, infatti, sono state eseguite 175 revisioni speciali e 81 revisioni generali, tra cui molti impianti del nodo di scambio di Termini. Sono stati sottoposti a mirati interventi straordinari da parte del costruttore circa 20 impianti nel tratto centrale della Linea A ed è stato supervisionato da parte del costruttore l’intero parco scale mobili della Linea C”.
A Repubblica dopo 2 anni e 4 mesi la scala mobile dell’incidente coi russi è ancora rotta.
Atac è già stata condannata per ben cinque volte dai tribunali per condotta discriminatoria nei confronti delle persone disabili, l’ultima volta ad aprile 2020 su iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni a tutela di un disabile rimasto intrappolato.

 

 

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