• sabato 31 Luglio 2021 15:16

Siamo a otto. Otto bus distrutti dalle fiamme da inizio anno, cosa che porta il totale delle vetture finite arrosto da quando Virginia Raggi siede in Campidoglio alla bella quota di 197.

Ad andare a fuoco, ieri mattina, la vettura matricola 3171, immatricolata il 22 novembre 2013 – quindi con appena otto anni di vita – che ha preso fuoco all’altezza dell’ospedale San Camillo Forlanini su via Portuense.

Come da abituale nota Atac “per ragioni da accertare” – un accertamento che va avanti da anni senza che arrivino risposte – “un mezzo della linea 774” ha preso fuoco. “L’autista ha provato a estinguere le fiamme e poi ha chiamato i Vigili del Fuoco. Non ci sono stati problemi per i passeggeri”. Ormai, un formulario precompilato con l’omissione di ciò che resta della vettura che, come testimoniano foto e video, è andata completamente distrutta.

Il computo dell’era Raggi quindi, segna un nuovo record: 179 vetture Atac incendiate e 18 di Roma Tpl, il consorzio privato che gestisce un centinaio di linee di periferia con un contratto di servizio scaduto nel maggio 2018 e giunto all’ottava proroga in attesa di vedere se il 1 settembre prossimo verrà aggiudicato il nuovo contratto.

Totale: 197, dei quali 37 solo danneggiati. Tutti gli altri 160 o sono andati completamente inceneriti oppure sono risultati così gravemente danneggiati da essere scomparsi dai sistemi di rilevazione gps che consentono di monitorare i servizi delle vetture.

I numeri sulle vetture Atac flambé sono quelli che l’Azienda e il Comune hanno fornito alla Corte dei Conti e al Tribunale fallimentare: 36 vetture nel 2016, 46 nel 2017, 49 nel 2018, 23 nel 2019, 17 nel 2020 e, ora, 8 nel 2021. Atac ci tiene ad evidenziare come il numero delle vetture bruciate sia in diminuzione e ci mancherebbe che aumentassero visto che dal 2019 sono entrati in servizio i nuovi bus.

Ad essere maggiormente colpiti dai roghi, ovviamente, sono i bus più vecchi, quelli comprati nel 2004 da Veltroni. Ma ora iniziano ad andare a fuoco anche quelli acquistati durante la sindacatura Alemanno, quindi mezzi che sono al di sotto dell’età di 12 anni considerata quella di vita tecnica dei mezzi.

Considerando che nelle carte del Concordato preventivo Atac stimava in 700 le vetture da dismettere e che siamo alla soglia dei 200 andati a fuoco, questo significa che i 900 bus vantati dalla Raggi (che include molto furbescamente anche i 150 acquistati da Marino ma entrati in servizio sotto la sua sindacatuta) vanno praticamente a sostituire quelle uscite dal servizio, vuoi per pensionamento vuoi per rogo.

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