• lunedì 25 Ottobre 2021 22:17

I primi annunci trionfalistici della Giunta Raggi risalgono addirittura al 2017 e la chiusura vera e propria era arrivata nel 2018. La promessa del Campidoglio era che il Palazzetto dello Sport di viale Tiziano al Flaminio avrebbe riaperto nel 2020 dopo due anni di lavori. Nemmeno fosse una medaglia, il sindaco di Roma, Virginia Raggi, e l’assessore allo Sport, Veronica Tasciotti, hanno annunciato nel tardo pomeriggio di martedì, la “conclusione dell’iter di assegnazione e di lavori di risanamento conservativo e di adeguamento a norma dell’impianto capitolino di viale Tiziano“.
L’annuncio del 2017 prevedeva un biennio di chiusura per lavori. La gara d’appalto, invece, arriva con un biennio di ritardo: viene pubblicata il 29 giugno 2020, una “procedura aperta” per lavori di risanamento conservativo del Palazzetto: spogliatoi, presidio medico, pavimentazione dell’arena, impermeabilizzazione, sostegno della cupola, climatizzazione, per un totale di poco superiore a 2 milioni e 577mila euro.
Nel frattempo, da un punto si vista sportivo, Virtus Roma e Eurobasket sono emigrate altrove fra le polemiche, la Virtus all’Eur l’Eurobasket a Cisterna di Latina. E c’è anche il macabro risvolto penale: a febbraio 2018, grazie all’improvvido spostamento della sorveglianza dal Palazzetto dello Sport allo Stadio Flaminio, dentro il Palazzetto abbandonato al degrado e divenuto ospizio per clochard, viene rinvenuto il cadavere di un barbone.
In ogni modo, all’avvicinarsi della scadenza elettorale, il Campidoglio è lieto di annunciare che a vincere l’appalto è la Saico SrL. E se nel bando si parlava di 2 milioni e mezzo di euro di spesa, nella nota i soldi sono lievitati a 3 milioni di euro: un appalto al rialzo è una novità.
Con questi soldi la previsione è che in sei mesi verranno riqualificati “le aree da gioco con il rifacimento della pavimentazione, del sistema di climatizzazione, elettrico e di illuminazione; la zona vip; gli spogliatoi e i bagni; ripristinata la funzionalità dei due servoscale per persone con disabilità; rifatta l’impermeabilizzazione della copertura e ripristinata la zona della balaustra esterna e, infine, applicato un trattamento di ripristino e conservazione delle superfici in calcestruzzo cavalletti di sostegno della cupola”.
Entro il 2019 la gara per i lavori” (Daniele Frongia, ex assessore allo Sport, agosto 2019); “Mi auguro un’assegnazione lampo dei lavori a inizio 2021” (Daniele Frongia, dicembre 2020).
Ora è il turno della Raggi: “Il Palazzetto dello Sport tornerà ad essere il capolavoro architettonico di Pier Luigi Nervi in tutto il suo splendore” Dopo l’aggiudicazione del bando di gara per l’assegnazione della ditta che eseguirà la ristrutturazione, infatti, potremo vedere iniziare i lavori”.
E della Tasciotti: “Anche se con più tempo di quanto avremmo voluto, ora possiamo davvero affermare che il Palazzetto tornerà a disposizione della città in tutta la sua bellezza originaria”.

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