• mercoledì 18 Maggio 2022 21:45

STADIO: DALLA CARTA AI CANTIERI, L’ITER

Lug 11, 2014
La procedura prevista dalla legge 147/2013 (cosiddetta Legge Stadi)  per realizzare lo Stadio prevede:
1. Presentazione della proposta – Studio di fattibilità
   A) Il privato, unitamente all’accordo con a società sportiva, presenta al Comune un progetto preliminare costituito da uno studio di fattibilità corredato di piano economico-finanziaria
      B) Lo studio di fattibilità deve contenere
             – la relazione illustrativa
             – l’analisi della domanda e dell’offerta attuale
             – l’analisi sommaria dele tecniche costruttive
             – il cronoprogramma
      C) gli elaborati progettuali
      D) il piano economico-finanziario
2. Conferenza di servizi preliminare
Il Comune indice la Conferenza di Servizi alla quale devono essere convocare tutte le Amministrazioni interessate (link) al fine di indicare le condizioni necessarie per ottenere i successivi atti di assenso al progetto.
      In caso di esito positivo della Conferenza, entro 90 giorni dalla presentazione della proposta, con delibera dell’Assemblea Capitolina:
          a) il Comune dichiara il pubblico interesse della proposta
          b) formula gli indirizzi al Sindaco ai fini della successiva Conferenza di Servizi decisoria
          c) provvede a tutti gli altri aspetti di sua competenza (es: carta per la Qualità, variante urbanistica, etc)
In parallelo alla Conferenza di Servizi preliminare dovranno essere espletate le seguenti attività:
       – avvio della partecipazione pubblica ai sensi della Delibera di Consiglio Comunale 57/2006 (Regolamento per l’attivazione del processo di partecipazione dei cittadini alle scelte di trasformazione urbana)
         – avvio del procedimento espropriativo
3. Presentazione del progetto definitivo
Tenendo conto dei pareri espressi nella Conferenza di Servizi preliminari dalle diverse Amministrazioni interessate al progetto, il proponente predispone il progetto definitivo completo, idoneo a consentire il rilascio del permesso di costruire gli interventi proposti, comprese le opere di infrastrutturali e di urbanizzazione.
        Il progetto viene presentato al Comune.
4. Conferenza di servizi decisoria
Alla Conferenza devono partecipare tutti i soggetti titolai di competenza sul progetto. È convocata dal Comune se l’intervento è conforme alle norme urbanistiche esistenti. La convoca, invece, la Regione Lazio se l’intervento comporta varianti urbanistiche. In questa Conferenza devono essere espletate e procedure di rilascio della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e la Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
Ottenuto l’esito positivo della Conferenza di Servizi, l’ente che ha convocato la Conferenza (Comune o Regione) delibera in via definitiva sul progetto. Se la Conferenza l’ha convocata il Comune, questo ha 120 giorni di tempo; se l’ha convocata la Regione i giorni sono 180.
La delibera (comunale o regionale) di approvazione sostituisce ogni autorizzazione o permesso necessario alla costruzione dell’opera e determina la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza delle opere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.