• domenica 4 Dicembre 2022 15:19

 

Il segretario del Pd, Enrico Letta, sceglie ancora una volta un palcoscenico internazionale: dopo l’intervista alla CNN, Letta rilascia un’intervista al quotidiano spagnolo separatista catalano, El Periodico, per aprire un nuovo fronte di polemica con il centrodestra paventando “un’ingerenza” della Russia per “favorire la destra”.
La Russia è entrata in questa campagna elettorale. C’è una forte ingerenza della Russia a favore della destra, perché (il governo russo) sa che la nostra posizione continuerà ad essere in linea con la posizione contraria a Putin come la linea che il governo italiano ha mantenuto fino ad ora, mentre Salvini e Berlusconi sono due amici. L’Europa è preoccupata che l’Italia vada verso il modello Orban. In questo momento gli italiani hanno due alternative: la nostra, per restare nel cuore dell’Europa insieme a Francia, Germania e Spagna, e quella di Meloni e Salvini, che vogliono l’Italia insieme a Polonia e Ungheria, Paesi oggi guidati da governi che sono stati sanzionati dall’Unione Europea per molte questioni legate alle libertà fondamentali”: questo è quanto Letta ha detto.
A stretto giro gli fa eco anche il leader di Impegno Civico, alleato del Pd, Luigi Di Maio: “le ingerenze ormai se le creano da sole le forze politiche. Salvini lo dice chiaramente che le sanzioni vanno tolte, che bisogna aiutare Putin, che è contrario al tetto al prezzo del gas e quindi si aiuta Putin. Questo governo è caduto per mano di due forze politiche che ricevevano gli endorsement dall’ambasciatore russo a Roma o addirittura i biglietti in rubli. Non è retorica dire che l’Italia soprattutto con il governo Draghi è stato chiaramente del mondo libero contro le autocrazie e le dittature e invece con la coalizione di centrodestra c’è qualche dubbio”.
La metta sull’ironia per rispondere a Letta, il segretario della Lega, Matteo Salvini che, ad un evento in provincia di Potenza, afferma: “Non se qua, a Picierno, abbiate dei russi , non so se vi telefonino di notte da Mosca, da San Pietroburgo, “vota Salvini, vota Salvini, vota Salvini”. Secondo me voi voterete in base alla vostra sensibilità e alla vostra convenienza, perchè il voto è anche una scelta di vita: tu puoi scegliere se pagare la tassa patrimoniale se ti sei comprato due casette con i tuoi risparmi o la flat tax al 15 per cento”.
Repliche arrivano anche da tutti gli altri partiti del centrodestra. Per Fratelli d’Italia, Maria Teresa Bellucci, deputata uscente e ricandidata nel Lazio: “La campagna elettorale di Enrico Letta sbanda pericolosamente e finisce nel campo dell’anti-italianità. Le sue dichiarazioni rilasciate a “El Periodico” rappresentano un danno incalcolabile per la reputazione del nostro Paese. La volontà degli italiani verrà rappresentata dal voto del 25 settembre, una giornata in cui gli elettori daranno il benservito al Pd. Letta stia sereno, il risultato delle elezioni dipenderà solo dal malgoverno che ha caratterizzato gli esecutivi a trazione Partito democratico. Il segretario dem farebbe bene a riflettere due volte prima di rilasciare simili dichiarazioni visto che tra le fila della sua coalizione può contare chi si è opposto all’ingresso nella Nato della Finlandia e della Svezia”.
Anche Forza Italia replica, tramite Francesco Giro e Stefania Craxi. Per la Senatrice presidente della Commissione Esteri di Palazzo Madama, l’intervista di Letta è “di una gravità assoluta e va denunciata con forza. Se Letta ha degli elementi concreti a sostegno delle accuse di ingerenza russa per favorire il centrodestra, lo dica subito. In caso contrario, le sue sono soltanto illazioni che denotano la condizione disperata in cui versa la sinistra italiana”. Per Giro, Letta “assomiglia sempre di più ad un vetero comunista anni ‘50 che gridava all’ingerenza americana per far vincere la Dc di De Gasperi considerato da Togliatti un servo degli Stati Uniti”.

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