• mercoledì 28 Luglio 2021 09:37

 

Quasi alla scadenza del mandato Raggi, dopo un quadriennio abbondante di commissioni, tweet, promesse e annunci, da domenica 1 novembre verranno attivate le nuove telecamere di sorveglianza su una serie di corsie preferenziali.
L’annuncio arriva da Agenzia per la Mobilità che in una nota spiega come fra cinque giorni si accenderanno gli occhi elettronici su viale Regina Margherita, corso Vittorio Emanuele e via Labicana.
I nuovi varchi saranno accesi in: viale Regina Margherita, angolo via Nizza, direzione via Salaria; viale Regina Margherita, angolo via Adda, direzione via Nomentana; corso Vittorio Emanuele, altezza via Filippini, direzione lungotevere; corso Vittorio Emanuele, altezza via Cerri, direzione largo di Torre Argentina; via Labicana, altezza via dei Normanni, direzione viale Manzoni; via Labicana, altezza via Verri, direzione viale Manzoni”.
Nessuna di queste è una corsia preferenziale nuova e, anzi, ne mancano all’appello ancora molte, prime fra tutte la protezione, più volte annunciata, di via Napoleone III all’Esquilino e di via Principe Eugenio, sempre all’Esquilino; o, ancora, la sorveglianza elettronica sulla corsia gialla di viale Libia e Viale Eritrea.
Quella di via Labicana è la corsia preferenziale “inventata” da Ignazio Marino quando si arrivò alla pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali, con immancabile strascico di polemiche. In ogni modo, in tutti e tre i casi, si tratta di percorsi protetti che con grande frequenza venivano violati da vetture non autorizzate.

Interventi importanti, che avevamo seguito in Commissione, per proteggere e rendere maggiormente efficienti le corsie riservate al trasporto pubblico”, twitta il presidente della Commissione Mobilità, Enrico Stefano, che più di tutti si è battuto (spesso in solitaria) per incrementare il numero e la protezione delle preferenziali. Prosegue Stefano: “L’aumento della velocità commerciale è fondamentale per rendere performante il trasporto pubblico di superficie”.

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