• giovedì 28 Ottobre 2021 23:04
Insieme al black friday del commercio, si registra anche l’ennesimo venerdì nero del traffico romano: metro C rallentata per un’ora intorno a mezzogiorno; Termini Metro A chiusa per due ore dalle 10 di mattina; Manzoni Metro A ferma per tre quarti d’ora (siamo alla quattordicesima chiusura da inizio anno) più Ottaviano chiusa fino a oggi per la sostituzione degli impianti elettrici. Poi, ancora, il tram 8 fermo fino al 7 dicembre per lavori, otto treni della Roma-Viterbo soppressi; e la linea 020 che si ferma per mancanza di vetture dalle 7.34 di mattina alle 10.14. poi di nuovo da mezzogiorno e mezza fino alle cinque del pomeriggio. Infine, in serata, un quarto d’ora di guasto per il tram 14 al capolinea Togliatti.
Dal 29 novembre, poi, chiuderà anche la stazione Policlinico per la sostituzione integrale di scale mobili e ascensori giunti a fine vita trentennale con attivazione della navetta MB20 Termini-Tiburtina con fermate alla stazione Castro Pretorio e, nei pressi della stazione Policlinico, in via Giovanni Battista Morgagni, angolo viale Regina Margherita.
Per non farsi mancare nulla, domenica, dalle 7 alle 10, per lasciare spazio a riprese cinematografiche, sarà chiusa al traffico piazza Venezia con istituzione del doppio senso di marcia in via del Plebiscito.
Poi, dalle 10 alle 5 di lunedì mattina, inoltre, per il rifacimento del manto stradale, stop al transito su via di San Marco e sul tratto di piazza adiacente a palazzo Venezia con deviazione delle linee di autobus.
Da lunedì 30 novembre a sabato 5 dicembre via del Corso sarà in parte chiusa al traffico di notte, dalle 00:30 alle 5:15, per l’allestimento delle luminarie natalizie. La strada sarà interdetta al transito tra piazza Venezia e via dei Sabini. Anche in questo caso, prevista la deviazione delle linee di bus.
Attacca il consigliere capitolino della Lega Davide Bordoni: “Adesso lo capiscono tutti che è stato demenziale puntare sui monopattini invece di potenziare il trasporto pubblico locale. Siamo tutti a favore di una mobilità più sostenibile ma qui di leggero c’è solo l’approccio al problema della gestione dei trasporti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *