• martedì 18 Giugno 2024 17:16

Il vertice sarà formalmente in casa Lega e per Forza Italia ci saranno Silvio Berlusconi, il coordinatore nazionale degli azzurri, Antonio Tajani, e la responsabile per i rapporti con gli alleati, Licia Ronzulli. Per Forza Italia il problema è sostanzialmente lo stesso della Lega: non farsi fagocitare da Fratelli d’Italia.
In più, il partito di Berlusconi ha il problema di rimettersi in piedi dopo la valanga di addii polemici seguiti alla decisione di chiudere con il Governo Draghi. Le uscite in sequenza in pochi giorni di personalità del calibro di Elio Vito, Renato Brunetta, Mariastella Gelmini, Mara Carfagna, Giusy Versace, Andrea Cangini, Roberto Caon, più una serie di personaggi legati al territorio – il che significa anche serbatoi di voti che se ne vanno – rischiano di assestare una specie di colpo di grazia a Forza Italia.
A parte Tajani e Maurizio Gasparri, per ora paiono sicuri di una ricandidatura solo i superfedelissimi del Cavaliere, da Marta Fascina a Nicolò Ghedini, da Giorgio Mulè a Giuseppe Moles. Sicuro invece l’addio al Parlamento di Adriano Galliani, probabile quelli di Stefania Prestigiacomo, Renato Schifani, Simone Baldelli, Catia Polidori.
Per altro, se nel vertice di oggi troveranno conferma le prime indiscrezioni trapelate, spetterà a Forza Italia dover anche “ospitare” fra le proprie fila i candidati centristi di Maurizio Lupi e Lorenzo Cesa, cosa che, ovviamente, diminuirà drasticamente i posti disponibili nel prossimo parlamento nella pattuglia degli azzurri.
Nel 2018 Forza Italia riuscì a portare in Parlamento una novantina fra deputati e senatori. Con gli attuali sondaggi, il rischio è più che un dimezzamento.

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