• giovedì 22 Aprile 2021 04:33

Ringrazio la Prefettura e le forse dell’ordine per le operazioni di sgombero di oggi. A Roma le occupazioni abusive non sono tollerate. Torna la legalità”.
Lo ha cinguettato ieri mattina, poco dopo le 10, il sindaco di Roma, Virginia Raggi, alla notizia dell’avvenuto sgombero del Nuovo Cinema Palazzo a San Lorenzo.

Virginia Raggi, Cinema Palazzo
Anno 2016: l’allora candidata Sindaco, Virginia Raggi, interviene al Cinema Palazzo occupato
Nel 2016, da candidata sindaco, la Raggi andò al Cinema Palazzo per spiegare quanto erano importanti per Roma gli spazi culturali sociali.
Ieri lo sgombero. E dopo una giornata di polemiche feroce con un ininterrotto corteo di migliaia di persone – con il tentativo di rientrare nell’edificio in serata e carica della polizia (link al video) –  arriva l’ennesima inversione a U della Raggi che si ributta a corpo morto sull’antifascismo di maniera: “Ieri mattina, nel quartiere San Lorenzo a Roma, c’è stato un intervento della Prefettura e delle forze dell’ordine presso il Nuovo Cinema Palazzo” mentre il Comune dormiva anche se il Sindaco festeggiava. “L’edificio era stato occupato abusivamente una decina di anni fa. E il custode giudiziario della struttura ha presentato una denuncia alla Corte dei Conti con l’accusa di aver provocato un danno erariale da 300mila euro. Io stessa sono stata lì. È evidente che l’esperienza di San Lorenzo sia di enorme valore per tutta la città: un ricco patrimonio di cultura, socialità, condivisione e aggregazione basato sui valori costituzionali dell’antifascismo”. E, subito dopo: “chiedo che già da ora venga avviato un tavolo specifico che coinvolga l’Assessorato al Patrimonio di Roma Capitale, l’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale, il Municipio II, la proprietà dell’immobile, i cittadini”. Il Sindaco di Roma a chi lo chiede il tavolo se non a se stessa?
Stizzito il vicesindaco Luca Bergamo: “È una perdita di ricchezza per la comunità non essere riusciti a trovare una soluzione che rispettasse i diritti della proprietà e consentisse allo stesso tempo la continuazione dell’esperienza e delle attività in quel territorio, nel rispetto delle regole”.
E su Bergamo attacca Fratelli d’Italia: “Assurdo che il vicesindaco difenda l’occupazione del Cinema Palazzo, illegalità allo stato puro contro i diritti di una proprietà privata” dicono il deputato Federico Mollicone e il capogruppo in Campidoglio Andrea De Priamo, che aggiungono: “È lo stesso Bergamo che ha difeso la distruzione del Teatro Valle da parte degli occupanti e che non ha detto una parola sulla cellula anarchica sospettata di finalità terroristiche che aveva come base il centro sociale ’Bencivenga Occupato’”.

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