• mercoledì 20 Ottobre 2021 14:33
Puntuale, come non lo è la metropolitana romana, dopo il caos metro C di lunedì mattina – la terza linea era rimasta chiusa dalle 5.30 di mattina alle 10.30 per mancanza del personale di stazione – arriva l’accordo sindacale fra Atac e Cgil, Cisl, Uil e Ugl (link).
Nell’elenco delle concessioni – alla faccia dello “spezzeremo le reni” ululato ieri dall’Azienda e dal Campidoglio – spicca che, per il “personale Metro, Operatori di Stazione (quelli che non c’erano lunedì) e operai o personale legato direttamente a comprovate esigenze di servizio in linea (individuato congiuntamente da linea e rappresentanza sindacale) l’indennità prevista in merito allo straordinario è da intendersi applicata a tutti i prolungamenti della prestazione rispetto all’orario ordinario” di turno.
Insomma, saranno di fatto i sindacati a indicare quali operai, quali operatori di stazione sono essenziali per l’esercizio della linea e a costoro sarà pagato uno straordinario bello cicciotto. Lo stesso straordinario sarà esteso anche a Metro e Ferrovie, così si risolve anche lo sciopero bianco sulla Roma-Viterbo.
Il secondo passaggio che segna la vittoria dei sindacati su tutti i fronti è il rinnovo dell’assicurazione Covid fino a fine 2021.
Poi, ancora: 16 nuovi macchinisti vanno sulla Roma-Giadinetti e l’avvio delle procedure di “trasformazione a tempo indeterminato degli attuali contratti del personale assunto a tempo determinato”.
Ulteriore passaggio dell’accordo Atac/sindacati: “al fine di garantire una corretta concessione delle ferie per tutto il personale operativo, nonché di assicurare la copertura delle uscite per quiescenza (pensionamenti, ndr)” l’azienda e le organizzazioni sindacali “evidenziano la necessità di valutare una possibile implementazione degli organici rispetto all’attuale piano assunzionale, anche anticipando le risorse previste per il prossimo anno”.
Sfrondato dal burocratese: si avvicinano le elezioni comunale e un po’ di assunzioni in Atac fanno bene a tutti.
In conclusione, poi, sono stati calendarizzati alcuni tavoli di lavoro: oggi sul personale della Roma-Civita Castellana-Viterbo; domani sulle Metro per individuare le “corrette modalità di applicazione” dello straordinario e venerdì 27 dedicato alla Metro C con il programma di “quantificazione di un’indennità per attività di plurimansioni”.
Insomma, se lunedì Atac è caduta dal pero con grande stile sullo sciopero bianco della Metro C ieri, con altrettanto grande stile si è adeguata alle richieste dei sindacati.

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