• mercoledì 21 Aprile 2021 22:06

 

Erano rimaste chiuse per 21 settimane, invece delle 14 previste, comportando la chiusura della fermata. E ieri le scale mobili della stazione Cornelia della metro A si sono guastate.
Lo scarno comunicato Atac recita: “intorno alle 6.10 si è verificato un guasto su una scala mobile in servizio alla stazione Cornelia. I sistemi di sicurezza hanno immediatamente bloccato l’impianto. A bordo c’era un passeggero che non ha subito conseguenze. Sulla scala sono state svolte tutte le manutenzioni programmate e le verifiche periodiche dei dispositivi di sicurezza, nonché le revisioni generali. Atac sta svolgendo accertamenti sulle ragioni del guasto”.
Nella nota, però, non si fa accenno al fatto che a Cornelia le scale mobili fossero state revisionate integralmente per i 20 anni di vita e che la revisione, iniziata il 30 dicembre 2019, avrebbe dovuto concludersi, stando ai comunicato aziendali, dopo 14 settimane, ovvero intorno al 10 aprile di quest’anno. Invece i lavori proseguirono fino al 29 maggio, data della riapertura, vale a dire sette settimane in più. Con tutti i disagi del caso.
Cornelia, però, non è la sola.
Da giorni un’altra stazione, anch’essa oggetto di revisione ventennale, si ritrova con le scale mobili fuori servizio: Cipro, sulla metro A.
Il caso della revisione ventennale delle scale mobili era deflagrato a ridosso della befana di quest’anno: cinque stazioni – Cipro, Valle Aurelia, Baldo degli Ubaldi, Cornelia e Battistini – tutte fra loro adiacenti, erano andate, in ritardo, sotto revisione. Due di queste stazioni, Baldo del Ubaldi e Cornelia, erano state chiuse essendo particolarmente profonde.
Le scale mobili e, con esse, anche i tapis roulant e gli ascensori, oltre che gli abituali controlli di routine, vanno sottoposti ad approfondite verifiche la prima volta dopo dieci anni, la seconda al compimento dei 20 anni e, infine, al trentesimo anno di vita vanno semplicemente sostituite con quelle nuove.
La Giunta Raggi non è riuscita a programmare per tempo la revisione delle scale arrivando a far partire i cantieri non in anticipo e scaglionati ma quando oramai i 20 annidi vita degli impianti erano stati compiuti.
Per inciso, smentendo anche il tentativo dell’Amministrazione comunale di vendere questo intervento di revisione come fosse una cosa omessa dai predecessori, la revisione è stata fatta su stazioni che esistono d 20 anni: insomma, è la prima volta che Cipro, Valle Aurelia, Baldo degli Ubaldi, Cornelia e Battistini compiono venti anni di attività.
Dopo lo scandalo delle manutenzioni affidate da Atac con il super ribasso e che sono costate l’incidente ai tifosi del CSKA Mosca a Repubblica e poi la chiusura per mesi e mesi di Barberini e Spagna, la situazione è tutt’altro che migliorata.
È, infatti, sufficiente sbirciare il sito di Atac per verificare come sulla linea A ci siano 17 stazioni su 27 che lamentano un impianto fuori servizio. Di queste 18, le scale mobili non funzionano a Spagna in uscita, a Flaminio e a Cipro sia in entrata che in uscita.
Sulla linea B, invece, sono 12, su 26, le stazioni con impianti fermi. A queste dodici si devono sommare le due – Castro Pretorio e Policlinico – chiuse per la sostituzione integrale delle scale mobili, giunte a fine vita. Anche a Bologna le scale sono giunte alla fine ma la stazione resta aperta con scale mobili e ascensori fermi. Per inciso, anche Bologna è una stazione profondissima ma qui evidentemente chiudere sarebbe stato un problema enorme: Bologna, Policlinico e Castro Pretorio sono adiacenti e servono una zona densamente utilizzata per la presenza dell’Università La Sapienza, del Policlinico Umberto I e della Biblioteca nazionale centrale. Chiudere Bologna avrebbe creato ancora più caos. Anche qui, però, come avvenne a gennaio scorso per le cinque fermate della linea A, l’incapacità di programmare per tempo i lavori prima che si rendesse necessario fermare gli impianti per fine vita, ha causato la chiusura delle stazioni. Resta il quesito: come sono fatti i lavori se a distanza di pochi mesi le scale si fermano?

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