• martedì 20 Aprile 2021 11:15

Sul caos rifiuti a Roma, con il Consiglio comunale impegnato nella discussione sulle delibere Ama (bilanci e piano industriale) e le opposizioni che garantiscono il numero legale, non si registra solamente la guerra civile fra Campidoglio e Ama su Rocca Cencia. C’è spazio anche per una “bacchettata” della Rida Ambiente, società di Latina, al Comune con una pec spedita dal presidente della Rida, Fabio Altissimi, al sindaco, Virginia Raggi, all’assessore all’Ambiente, Katia Ziantoni, e alla Procura.
La pec (qui il testo completo) fa riferimento al contenuto di un articolo uscito sul Corriere della Sera nel quale la Raggi “avrebbe proposto alla Regione Lazio di “aumentare” i conferimenti presso l’impianto TBM della scrivente, al fine di poter superare l’emergenza che deriverebbe dalla fermata improvvisa della discarica Mad e dal fermo della linea 1 degli impianti di Malagrotta”.
Specifica Altissimi: “AMA non ha più sottoscritto contratti con Rida Ambiente dal 2019 e l’ultimo conferimento di rifiuti di Roma Capitale presso l’impianto della scrivente è avvenuto a dicembre del suddetto anno” invitando la Raggi a rettificare.

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